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“Perché non giochiamo semplicemente delle belle partite, anziché fare allenamento 3 o 4 volte a settimana? Cosa vogliamo ottenere dagli allenamenti che non possiamo ottenere dalla partita?”

Le risposte a queste due domande possono essere molteplici, ma per la metodologia Fil Rouge la risposta è una sola: perché vogliamo migliorare in efficacia il dettaglio tecnico, tattico e cognitivo dei nostri giocatori nelle diverse situazioni variabili che si presentano durante la partita.

Quante sono le diverse situazioni variabili? Infinite!

Come possiamo allenarle tutte? Allenando la realtà, cioè con situazioni che troviamo in partita.

Siccome è difficilmente “trasportabile” quanto esercitato in allenamento nella partita, FLR crede fermamente che la strada da percorrere sia di passare attraverso esercitazioni che diano la possibilità di sperimentare l’applicazione di concetti tattici e relativo utilizzo della tecnica appropriata, tramite la lettura delle situazioni di gioco, in relazione al comportamento variabile dei compagni, degli avversari, della posizione in campo e della strategia d’animazione.

La nostra idea è che più alleniamo la realtà, globale o parziale, nell’ambiente che troveremo in partita, più i nostri giocatori saranno capaci di aumentare e applicare le loro competenze calcistiche in favore della scelta efficace e adatta a risolvere in modo favorevole una determinata situazione o azione.

Abbiamo quindi strutturato la nostra metodologia esclusivamente con forme giocate che rappresentano estratti di gioco reale semplici o complessi, eliminando completamente le esercitazioni analitiche: per noi non rappresentano l’apprendimento della realtà in quanto non implicano in modo significativo l’aspetto cognitivo.

Sia il concetto tattico che gli elementi tecnici sono riproposti e applicati innumerevoli volte ma in modo costantemente diverso, dove la componente cognitiva è prioritaria e “attiva”, individualmente o in sincrono con i compagni oltre che di reparto. È importante che ogni esercitazione abbia una logica progressiva e regressiva in funzione del grado di apprendimento e di capacità di trasporto nella competizione.

Staff FLR

3 Comments

  • Angelo Siciliano

    Sono pienamente d’accordo sono anni che insistito su questo metodo allenare le situazioni reali che si presentano in partita complimenti 💪💪💪💪

  • Paola

    Buon giorno pienamente d’accordo nel momento in situazione sull’allenare la realtà anche se credo che comunque una parte di analitico vada fatta sopratutto nelle prime fa se d’età.

  • Massimo Cefalo

    mi interessa particolarmente la metodologia esclusivamente con forme giocate che rappresentano estratti di gioco reale semplici o complessi , che simulano situazione di gioco che incontriamo nella gara stessa.

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