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Il gioco è complesso: perché l’allenamento dovrebbe rispettarlo

Nel calcio siamo abituati a parlare di tecnica, tattica, fisico e cognitivo come elementi distinti. È utile per organizzare il lavoro, ma può diventare un limite quando ciò che nel gioco è inseparabile viene allenato come se appartenesse a compartimenti indipendenti.

In partita non esistono compartimenti

Pensiamo a un controllo di palla.

È un gesto tecnico, ma la sua efficacia dipende dallo spazio disponibile, dalla pressione dell’avversario, dalla posizione dei compagni e dalle informazioni raccolte prima della ricezione.

Lo stesso gesto cambia perché cambia continuamente l’ambiente nel quale viene eseguito.

Per Fil Rouge, infatti, tecnica, tattica e cognizione sono fortemente relazionate e la scelta rappresenta una componente fondamentale dell’apprendimento. 

Metodologia Fil Rouge 3.0

Separare per comprendere, non per frammentare

Avere un obiettivo tecnico specifico non significa necessariamente isolarlo dal gioco.

Possiamo accentuare un dettaglio mantenendo il giocatore dentro un ambiente nel quale deve percepire, scegliere, adattarsi e relazionarsi.

Il gesto tecnico diventa così una risposta a un problema di gioco, non semplicemente un movimento da riprodurre.

Nella costruzione degli esercizi Fil Rouge, ogni proposta dovrebbe infatti partire da situazioni riconducibili alla realtà della partita. 

I TUOI ESERCIZI.pdf

La variabilità è parte dell’apprendimento

In partita cambiano continuamente spazi, tempi, pressioni e relazioni.

Perché eliminarli dall’allenamento?

La variabilità permette al giocatore di sperimentare soluzioni differenti e adattare ciò che conosce alla situazione che incontra.

L’obiettivo non è creare giocatori capaci di riprodurre perfettamente una soluzione allenata, ma giocatori capaci di trovare soluzioni davanti a problemi sempre diversi.

Alleniamo giocatori, non movimenti

L’allenatore non costruisce soltanto esercizi.

Costruisce ambienti di apprendimento.

La domanda quindi non dovrebbe essere solamente:

“Quale gesto voglio allenare?”

Ma anche:

“Quale problema di gioco deve imparare a risolvere il mio giocatore?”

Da questa visione nasce TecnicaMente, l’eBook Fil Rouge dedicato allo sviluppo della tecnica in relazione alla realtà del gioco.

La tecnica non deve uscire dal gioco per essere allenata. Deve trovare nel gioco il contesto che le dà significato.

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