Geometrie variabili: allenare lo spazio per allenare la scelta
In partita, lo spazio cambia continuamente. Il movimento di un compagno, la pressione di un avversario o un cambio di possesso modificano distanze, tempi e possibilità di gioco.Nella metodologia Fil Rouge, le geometrie variabili permettono di lavorare su queste trasformazioni, mettendo il calciatore in relazione con un ambiente che richiede attenzione e adattamento.Ogni geometria deve avere una funzione. Forme aperte, irregolari e asimmetriche modificano gli angoli di passaggio e i riferimenti disponibili. Il giocatore deve osservare, orientarsi e scegliere in funzione di ciò che accade.La forma, da sola, però, non basta. La sua utilità dipende dal problema di gara che vogliamo allenare, dalle capacità dei giocatori e dai comportamenti che emergono. Anche le dimensioni vanno adattate a questi elementi, evitando di trasformare una proposta in una struttura rigida.Nel concetto Creo…




