Se non controllo, perdo qualità.
Se non c'è controllo perdo qualità C’è una convinzione che accompagna molti allenatori, spesso senza essere mai messa in discussione:se non controllo, perdo qualità.Controlliamo il ritmo, le scelte, le posizioni.Interveniamo prima che l’errore accada.Parliamo per guidare, correggere, indirizzare.Ma se il gioco è fatto di incertezza, perché l’allenamento dovrebbe eliminarla?Quando il controllo è eccessivo:- il giocatore esegue- replica soluzioni- attende confermeQuando invece il controllo diminuisce, accade qualcosa di diverso:- il giocatore osserva di più- riconosce segnali- prende decisioni reali- si assume responsabilitàAllenare non significa dire cosa fare, ma costruire contesti che obbligano a scegliere.Il punto non è lasciare tutto al caso.Il punto è spostare il controllo:- dalla voce dell’allenatore alla struttura- dall’istruzione al problema- dalla correzione immediata all’esperienzaUn esercizio ben progettato:- parla da solo- contiene domande- trasforma l’errore in informazioneEd è…




