La comunicazione del portiere.
Una delle prime richieste che fa un allenatore di squadra è: “Voglio un portiere che PARLI” ‘’Parlare’’, ma Cosa dire? Come? Nella mia esperienza nel settore giovanile con ragazzi di tutte le età e anche ora, nel mio nuovo lavoro in una prima squadra professionista, devo dire che trovo le stesse remore da parte degli atleti. Le problematiche di un portiere sono: togliere la concentrazione sulla sola palla e portarla nel contesto squadra; alzare il tono di voce; comunicare non solo con la voce ma anche con la gestualità del corpo; non preoccuparsi della reazione dei compagni e pretendere incondizionatamente; E soprattutto… dare indicazioni corrette in relazione alla situazione. Se un portiere dopo un buon intervento deve urlare al mondo per darsi ulteriore carica, lo accettiamo ma non è quello…

